Buon pomeriggio a tutti oggi vi propongo questa recensione di un libro che ho appena terminato di leggere :)
Titolo: Allegiant
Autrice: Veronica Roth
Editore: Katherine Tegen Books
Pagine: 526
Prezzo: 14, 90 euro.
Trama.
Se tutto il tuo mondo fosse una bugia? E se una singola rivelazione – come una singola scelta – potesse cambiare tutto? Se l'amore e la lealtà ti portassero a fare cose che non ti saresti mai aspettato? La società basata sulle fazioni in cui una volta credeva Tris Prior è in frantumi – distrutta dalla violenza e da giochi di potere e ferita da perdite e tradimenti. A questo punto quando le si offre la possibilità di esplorare il mondo oltre i confini a lei noti, Tris è pronta. Forse al di là del confine, lei e Tobias troveranno una semplice vita insieme, liberi da bugie complicate, lealtà ingarbugliate, e ricordi dolorosi. Ma la nuova realtà di Tris è ancor più allarmante di quella che si è lasciata alle spalle. Vecchie scoperte saranno presto rese insignificanti. Nuove verità esplosive cambieranno i cuori delle persone che ama. Ancora una volta Tris deve combattere per capire le complessità della natura umana – o di se stessa – e nel frattempo affrontare scelte impossibili sul coraggio, devozione, sacrificio e amore.
Titolo: Allegiant
Autrice: Veronica Roth
Editore: Katherine Tegen Books
Pagine: 526
Prezzo: 14, 90 euro.
Trama.
Se tutto il tuo mondo fosse una bugia? E se una singola rivelazione – come una singola scelta – potesse cambiare tutto? Se l'amore e la lealtà ti portassero a fare cose che non ti saresti mai aspettato? La società basata sulle fazioni in cui una volta credeva Tris Prior è in frantumi – distrutta dalla violenza e da giochi di potere e ferita da perdite e tradimenti. A questo punto quando le si offre la possibilità di esplorare il mondo oltre i confini a lei noti, Tris è pronta. Forse al di là del confine, lei e Tobias troveranno una semplice vita insieme, liberi da bugie complicate, lealtà ingarbugliate, e ricordi dolorosi. Ma la nuova realtà di Tris è ancor più allarmante di quella che si è lasciata alle spalle. Vecchie scoperte saranno presto rese insignificanti. Nuove verità esplosive cambieranno i cuori delle persone che ama. Ancora una volta Tris deve combattere per capire le complessità della natura umana – o di se stessa – e nel frattempo affrontare scelte impossibili sul coraggio, devozione, sacrificio e amore.
Mia recensione
Cari lettori, inauguriamo il blog con una recensione su
Allegiant. Libro conclusivo della trilogia distopica di Veronica Roth che ha
fatto emozionare, incantare, disperare ( e anche molto), odiare la Roth, milioni
di lettori in tutto il mondo.
Affrontare un libro conclusivo di una saga tanto amata non è
mai semplice. C’è la paura che questo si riveli deludente e che ci faccia tanto
aver sperato di non leggerlo mai, poiché riesce a rovinare l’intera saga. Molte
volte i libri finali si rivelano conformi perfettamente alle nostre
aspettative, regalandoci emozioni contrastanti, che ci fanno piangere, ridere,
e che lasciano un pezzetto di loro dentro il nostro cuore. Ma altre volte ci
sono finali che non riesci a collocare in nessuno di queste due ‘fazioni’ (per
rimanere in tema di distopico xD). Sono quei libri che ti lasciano
letteralmente apatici, che ti fanno piangere per ore nel letto cercando di non
svegliare i tuoi genitori nel cuore della notte. Coloro che una volta arrivati
alla fine continui a fissare il libro senza riuscire a smettere di pensare alla
catastrofe appena avvenuta. Quel tipo di libro che ti lascia un vuoto dentro
micidiale e sul quale non riesci ad esprimere un commento né positivo né negativo,
se non dopo aver metabolizzato il tutto. Bene, Allegaint è uno di questi ultimi
libri, che tanto ami, odi fino ad arrivare ad odiare persino l’autrice.
Comunque vi ricordate come era finito Insurgent? Tris aveva
un video nascosto da Jeanine, nel quale una certa Edith Prior aveva portato a
galla un segreto davvero sconvolgete, ovvero la città di Chicago non era altro
che un esperimento dove alcuni individui erano stati rinchiusi e divisi in
fazioni. Solo una volta che i Divergenti sarebbero stati in un numero
abbastanza consistente sarebbero potuti uscire dalla città.
Scoperto questa verità, la società delle fazioni viene
soppiantata da un colpo di stato da parte degli Esclusi, capeggiati da Evelyn –madre
si Tobias.
Il libro si apre in una scena alquanto insolita, ovvero
Tris, insieme a Cara e Christina, si ritrovano in una cella in attesa di essere
processati dagli esclusi sotto il siero della verità –nonostante non faccia
nessuno effetto a Tris, i quanto
Divergente.
A Tris sa che uscirà viva dal processo, e nel frattempo escogita
con Tobias e gli Allenati –favorevoli al ritorno delle vecchia divisione in
fazioni- un piano per poter uscire dalla città e vedere cosa c’è fuori.
La cosa che mi è sembrata nuova e che ho molto apprezzato è
il fatto che sia scritto sia dal punto di vista di Tobia che da quello di Tris.
Riuscendo così a capire e/o non apprezzare i loro atteggiamenti.
I personaggi –proprio tutti- dal primo libro hanno subito
una evoluzione che ho apprezzato per esempio in Tris, molto matura per la sua
età –a soli 16 anni. Lei infatti sin da subito mostra un carattere molto forte,
che però alcune volte sfocia nell’arroganza. Mentre Tobias appare molte volte
incerto, insicuro e abbastanza fragile. Ma tutti i personaggi sono così
costruiti bene da sembrare veri. Sono veri persino con le loro debolezze, con i
loro difetti, continuamente assoggettati e sotto pressione.
I contenuti morali ed etici sono davvero forti, le immagini
non risparmiano all’immaginazione, con scenari molte volte cruenti, ma
fortemente veri. Tipici di tutti i distopici. La Roth descrive un mondo che pur
essendo immaginato risulta così vero che il solo pensiero fa rizzare i peli. Un
mondo devastato dalle continue lotte e dilaniato dalla fame, dove vige la legge
del più forte. Un mondo che non è altro che un’illusione, un ricordo idilliaco
di un passato, una continua ricerca della perfetta età dell’oro.
Il ritmo della narrazione scorre velocemente all’inizio, poi
sembra prendere una brusca frenata nella parte centrale e poi riprendere molto
velocemente nella parte finale.
Gli avvenimenti si susseguono ad un ritmo frenetico, senza
riuscire però alcune volte a far assimilare al lettore cosa sia appena
successo. Le rivelazioni sono si sconvolgenti ma non troppo, lasciandoti a
bocca asciutta. Avvenimenti messi in un continuo susseguirsi crescendo a poco a
poco per poi arrivare alla parte davvero straziante. Quella parte che ti
colpisce con una violenza inimmaginabile, di colpo con una brutale violenza da
riuscire a strapparti in cuore in milioni di pezzetti.
La Roth è stata molto, ma molto brutale. Sono molto
arrabbiata, incazzata, e ostile nei suoi confronti. Come si può finire un
libro così?! Non esiste. Non è giusto. Non che mi aspettassi un ‘e vissero
felici e contenti’, ma almeno un finale appropriato non questo scempio.
Ma nonostante tutto la Roth è riuscita a collegare il tutto
con un’armonia così ben strutturata da risultare perfetta. Può essere perfetto
un libro che ti fa soffrire così tanto? Un libro che ti lascia con l’amaro in
bocca e che non ti lascia prendere sonno per ore?
La risposta è semplice. SI! Allegiant è tutto questo, un mix
di passione, amore, odio, ribellione, dolore e rabbia che miscelati nella
giusta dose hanno dato vita a questo romanzo.
Un romanzo che difficilmente dimenticherò,
★ ★ ★ ★
Cosa ne pensate? Lo avete già letto? Lasciate un commento se volete :)

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